Il relatore ha illustrato l’ideale estetico dei Preraffelliti, il movimento che, rifiutando l’accademismo dominante, si ispirava alle caratteristiche dell’arte antecedente a Raffaello.L’ideale estetico dei Preraffaelliti, conseguibile attraverso una pittura primitiva e naturalistica, era quello di riproporre un passato immaginario e nostalgico. Un ruolo importante nelle opere preraffaellite lo ricoprono i fiori che, oltre ad essere riprodotti squisitamente e fedelmente, sono veicoli di significati simbolici.L’artista preraffaellita più brillante e dotato fu John Everett Millais, la sua pittura si caratterizza per uno stile definito sentimentalista, proprio del gusto vittoriano. Ofelia (1851-52) e Ragazza cieca (1854-1856) sono i capolavori più celebri.




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